SERGIO SGRILLI
Classe ’68, nasce e cresce in riva al mare della Maremma Toscana.
Poca voglia di studiare sui libri e troppa di imparare dalla Vita, si consacra autodidatta per necessità e, giovanissimo, sale sul palco con un sogno: la musica. Suona di tutto. Artista di sera e operaio di giorno fino al ’90, anno in cui sceglie di sposare a pieno la sfera artistica creativa. “Chitarra e sacco a pelo” gira per anni tra località turistiche italiane e un pò di mondo. Nel ’96 si integra nella realtà del locale di cabaret Zelig e si ferma a Milano dove inizia a studiare le basi del teatro con vari stage. Schivo e distante dal jet set, si vanta di essere l’unico comico della sua generazione a non aver scritto un libro. Resisterà? Difficile rinchiuderlo in una definizione e se, inevitabilmente, lo Sgrilli comico troneggia per popolarità sugli altri, è impossibile capire Sergio senza tener conto dello Sgrilli musicista, cantante, attore, regista, interprete, autore, improvvisatore, essere pensante. Amante della semplicità dai diversi piani di lettura, continua a ripetere a tutti “ devi vedermi dal vivo!” ed è su questo che da sempre punta tutto, sul rapporto con il pubblico, sull’approccio live, detto in altre parole: sulla VITA!
Formazione

Un bel po’ di lavori hanno formato sia l’uomo sia l’artista:
bagnino, saldatore, commesso, cameriere, barman, parcheggiatore, musicista…
Le passioni poi hanno creato incontri e interazioni con altri che hanno segnato l’animo:
musica, sub, moto, enduro, mare, neve, mangiare, bere…
Viaggi, traslochi, il vivere e lavorare in giro hanno fatto il resto:
Roma, Milano, Follonica, l’Elba, Firenze, Napoli, Svizzera, Europa, Australia, Africa…
“ Non esiste una regione o provincia d’Italia in cui non abbia fatto più di uno spettacolo”
Il tutto affinato da stage e corsi mirati:
narrazione, maschera neutra, improvvisazione teatrale, teatro danza.


Nel 2002 è stato testimonial della Birra Dreher insieme a Paolo Migone
Autore e interprete del brano “Canto, lo faccio a Zelig” sigla di chiusura del programma per le edizioni 2003/04/05.
Crea e gestisce i Pelatters, live band resident in Zelig Circus ’04 ( Canale 5) e collabora con: T. Teocoli, E. Bennato, Inti illimani, Cochi & Renato, Pooh, Rocco Tanica, Roy Paci, C.Bisio, ecc…

Partecipa e collabora con varie trasmissioni radiofoniche, tra cui:

“ Ottovolante” Rai radio 2
“ 105 Friend’s” radio 105
“ Stereotipe” radio 101
“ I capitalisti” radio Capital

Partecipa a varie iniziative editoriali, tra cui:
“No guru. Te la do io la tecnologia!” (Mondadori)
“I ragazzi di Paolo Borsellino” (Arci Sicilia)
“ Smemoranda” (Gut)

" Razza Ridens" (Pendragon)
Da Settembre 2007 tiene le rubriche “ Vieni via con me” e “Sgrillaus” sul mensile Riders.
Premi

1997- 3° class. Festival di Torino
1997- 3° class. Festival di Vercelli
1998- 1° class. Festival di Milano premio Gianni Magni
1999- premio della critica Festival di Martina Franca
1999- premio Walter Chiari
Spettacoli

1992- “ Io musicomico” di S. Sgrilli
1995- “Ma dove vivo!” di S.Sgrilli
1998- “La penultima generazione” di S. Sgrilli
2001- “Tornare in pista” di S. Sgrilli

2002- “ L’ultimo dei Freak” di S. Sgrili

2012- " Venti in poppa" di S. Sgrilli

2004 e 05- “Una vita da pelatters” di S. Sgrilli, G. Bozzo e C. Turati. con Pier Foschi e Cico Cicognani. 90 repliche in due estati, 90 standing ovations, da Messina a Courmayeur
Stagione 20004/05 “Dormo quanto un Vombato” di S.Sgrilli e R. Sarti Tour teatrale invernale
2005/06 Da ottobre ad Aprile, appuntamento fisso ogni lunedì al Teatro delle Erbe di Milano in “Neuro. Tecniche di rianimazione collettiva” S. Sgrilli e C. Perotti
2006/08 Da ottobre ad Aprile, appuntamento fisso ogni lunedì al Teatro dell’Arte di Milano in “Sgrillaus” con la produzione del C.R.T. Un mix tra degustazione, musica, poesia, giornalismo, danza, ecc…Oltre 10 persone sul palco per interazioni e improvvisazioni su tema. Con la conduzione, regia e direzione di S. Sgrilli.
2009 “Pierino è il lupo”, opera di F. Prokofiev, con testo riscritto e recitato da Sergio Sgrilli
2007/10 “L’ultimo dei Freak” di e con Sergio Sgrilli